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venerdì 20 giugno 2014

San Nicola Arcella, scontro (sic!) con So.Ri.Cal.

Manca l'acqua nel Centro Storico ed in alcune contrade il flusso è di molto diminuito. Il signor Sindaco, "nella sua qualità di autorità comunale di Protezione Civile, Sanitaria e di Pubblica Sicurezza" minaccia di adire a vie legali contro la So.Ri.Cal. Spa "societa risorse idriche calabresi" per aver messo, con provvedimento del 8 maggio 2014, in atto una riduzione della fornitura idrica "nonostante lo stesso Comune si sia dovuto far carico di effettuare numerose

domenica 16 marzo 2014

Gestione S.I.I., partono i controlli dell'Autorità

L'Autorità per l'energia ha approvato una campagna di controlli sulle tariffe applicate nel servizio idrico e sulla restituzione della remunerazione del capitale investito. Le verifiche ispettive previste hanno l'obiettivo, in particolare, di accertare la correttezza e la coerenza dei dati utilizzati dai gestori per definire le tariffe dell'acqua per il biennio 2012-2013, l'efficienza del servizio di installazione e gestione

giovedì 20 febbraio 2014

Sorical, gli amministratori nei guai

La Corte dei Conti denuncia la Sorical per un danno erariale di oltre 1 milione di euro. Contestati gli incarichi legali assegnati a professionisti esterni nel 2012. Secondo la Corte gli incarichi legali sono stati assegnati senza rispettare le procedure proprie della pubblica amministrazione. La Sorical infatti, dopo la uscita del socio privato, e' da considerarsi pubblica a tutti gli effetti essendo partecipata in forma maggioritaria dalla Regione Calabria. Tra le altre contestazioni la Sorical si sarebbe accollata i costi dei consulenti

lunedì 4 novembre 2013

San Nicola Arcella, accordo con So.Ri.Cal.

Dopo la sottoscrizione di ben tre accordi di dilazione di pagamento del debito verso So.Ri.Cal., contratti sottoscritti nel tempo dalle passate amministrazioni e mai onorati, si è giunti al redde rationem.  La amministrazione dovrà pagare, seppure in comode rate, i 516.000 euro di debito per forniture risalenti agli anni 2000, oltre gli importi relativi alle forniture correnti, circa 215.000 euro/anno, che man mano matureranno e saranno fatturati. Questa volta la So.Ri.Cal., forte delle nuove regole che le consentono di ricorrere al giudice per la emissione dei relativi atti ingiuntivi, come avvenuto per San Nicola Arcella [....] qualche mese fa, potrà ridurre la fornitura giornaliera al minimo vitale e pretendere gli importi scaduti in una unica soluzione e gli interessi e le spese aggiuntive per questa volta condonati. Uno dei primi accordi di cui si ha conoscenza è

mercoledì 15 maggio 2013

So.riCal., Paola rischia il taglio della fornitura

La Sorical, la società di gestione della rete idrica della Regione, minaccia di diminuire la portata d’acqua se non sarà saldato il debito del comune di Paola ammontante a circa un milione e 700 mila euro.. Il sindaco Basilio Ferrari, come avvenuto per altri comuni viciniori, si propone di cercare un accordo con la Sorical conscio del grave danno che provocherebbe al buon andamento della prossima stagione estiva una diminuzione della portata. Il medesimo evento

lunedì 15 aprile 2013

So.Ri Cal sull'orlo del baratro

Si fa drammatica la situazione della Sorical [ ... ], la società, attualmente in liquidazione, che gestisce le risorse idriche calabresi. I  dipendenti hanno chiesto chiesto un immediato intervento della Regione. Lo stato attuale della Sorical viene sintetizzato con due dati: un incredibile credito nei confronti di alcuni Comuni che arriva a 220 milioni di euro e in cassa risorse sufficienti a garantire il servizio solo per pochi giorni ancora, con lo spettro del licenziamento dei propri 265 lavoratori. «Nel corso degli anni – spiegano i dipendenti - la società ha mostrato un forte impegno, facendo conseguire risultati tangibili in termini quantitativi, aumentando di gran lunga i volumi di acqua erogata, nonché in termini qualitativi, portando ai massimi livelli l’efficientamento e l’ottimizzazione del servizio reso. Ciò nonostante, ad oggi questi successi sono stati azzerati dalla drammatica situazione economico-finanziaria che vede fronteggiarsi un cospicuo ammontare di debiti verso i fornitori (che, comprensibilmente, non hanno esitato ad aggredire la società con azioni legali), e un altrettanto cospicuo monte crediti verso i Comuni calabresi che in termini di cifre supera l’ingente somma di 220 milioni di euro». Ecco le incredibili cifre relative ad alcune amministrazioni locali

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